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Elegante palazzo rinascimentale

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Elegante edificio rinascimentale, è tra i più significativi esempi dell’architettura civile del ‘500 napoletano,restaurato nel sec. XVIII.

Sul fondo del cortile, articolato scalone settecentesco che sale a un bel giardino pensile con resti di affreschi sui muri perimetrali; nel salone (sede della Soprintendenza Archivistica della Campania), resti di affreschi di grandi artisti.

Il Palazzo offre una selezione di appartamenti serviti (senza ascensore) arredati direttamente dalla famiglia con la propria mobilia al fine di far vivere agli ospiti una reale esperienza di casa storica napoletana.

Ogni abitazione porta il nome di un membro della famiglia o di un illustre ospite presso il Palazzo. Con le loro storie, queste persone hanno arricchito quel patrimonio unico di mixité che rende Napoli un caso molto particolare sotto il profilo sociale ed urbanistico. Tutti gli appartamenti sono stati recentemente ristrutturati e sono dotati di ogni tipo di confort per rispondere alle esigenze di una clientela internazionale.

Location

San Biagio dei Librai, Napoli NA (Google Map)

Servizi

bagno privato in camera
climatizzatore
doccia walk in
balconi/finestre
vista cortile interno

Le camere e le suite

Camera Donna Isabella

Donna Isabella Marigliano del Monte, sorella maggiore di donna Maria, nasce a Parigi nel 1891 e rimane orfana a 12 anni. Sposata con Gioacchino Caracciolo di Torella, fu dama di corte della duchessa d’Aosta e quindi visse con lei per un lungo periodo alla reggia di Capodimonte. Fu infaticabile organizzatrice della Croce Rossa e dell’Unitalsi (organizzazione che si occupa dei pellegrinaggi dei malati a Lourdes). Era presente al palazzo durante il bombardamento del ’43 quando 3 bombe colpirono il tavolo da pranzo (già pronto per una cena di festa per il compleanno del fratello Francesco), il soffitto del salone da ballo con l’affresco di De Mura e la “camera cinese” che affacciava sul giardino.

Camera Don Aniello

Don Aniello Marigliano del Monte, detto “Lillino”, nato nel 1865 poco dopo la caduta dei Borbone, dedica buona parte della sua vita ai grandi viaggi, durante i quali studia vari sistemi di coltivazione in agricoltura. Discreto pittore, sposa Ortensia Italia, figlia del bostoniano James Jackson Jarves. Rimasto vedovo alla nascita dell’ultima figlia Maria, intraprende una nuova serie di viaggi. Tornando dal Sud America, dove studia le grandi piantagioni, conosce in Michigan e sposa Julie Du Charme di Grosse Pointe. Rientra e muore a Napoli non ancora cinquantenne.

Camera Memini

Memini, io ricordo.
È il motto della famiglia De Capua, precedenti proprietari del palazzo. Lo si ritrova scritto in più punti dell’edificio, tra cui il bel portale dello scalone di accesso al piano nobile, visibile dal cortile e riportato nelle decorazioni della stanza. Il motto della famiglia Marigliano del Monte, Reminiscor, ha lo stesso significato del motto dei De Capua.

Camera Don Pio

Don Pio Marigliano del Monte, terzogenito di Aniello e Ortensia Marigliano del Monte, nasce a Napoli nel 1896. Come il fratello maggiore Francesco, segue la carriera militare frequentando l’Accademia Navale. Appena ventunenne, durante la Grande Guerra è sottotenente di vascello e si offre volontario per la pericolosa missione di sminare la nave da battaglia Leonardo da Vinci della Regia Marina: muore eroicamente, venendo perciò decorato con la medaglia d’oro al valore militare. Nell’androne di ingresso e nella scala a settecentesca a doppia rampa del cortile, si trovano lapidi commemorative a lui dedicate.

Appartamento Benedetto Croce

Benedetto Croce Apartment è un grande appartamento panoramico ubicato all’ultimo piano di Palazzo Marigliano completamente ristrutturato a fine 2019. Dal suo terrazzo si può ammirare il panorama di Napoli con la collina di San Martino, il Vesuvio, la penisola sorrentina e tutte le guglie e le cupole circostanti. L’appartamento è dotato di 1 camera da letto matrimoniale, 1 camera con 2 letti singoli assemblabili, un salone con zona pranzo, 1 bagno, una moderna cucina passante e un vasto salone in condivisione con Don Francesco dal quale è possibile accedere ad una terrazza panoramica di oltre 150 mq.

Benedetto Croce, tra i massimi intellettuali e storici italiani, nel 1886 si trasferisce a Napoli nei pressi della casa di Giambattista Vico, altro filosofo napoletano da lui amato perché riconosce nella sua filosofia molti tratti anticipatori della propria concezione storiografica. Nel dopoguerra fonda “Il Giornale”, stampato tra le mura del Palazzo, dove sarà poi edita dall’Arte Tipografica di Angelo Rossi anche “Napoli Nobilissima” da lui creata nel 1892 insieme a Riccardo Carafa d’Andria, Michelangelo Schipa, Luigi Conforti e Salvatore Di Giacomo.

Appartamento Don Francesco

Don Francesco Apartment è un grande appartamento panoramico ubicato all’ultimo piano del Palazzo completamente ristrutturato a fine 2019. Dal suo terrazzo si può ammirare il panorama di Napoli con la collina di San Martino, il Vesuvio, la penisola sorrentina e tutte le guglie e le cupole circostanti. L’appartamento è dotato di 2 camere da letto matrimoniali, un salone con divano letto matrimoniale, 2 bagni, una moderna e ampia cucina con zona pranzo e un vasto salone in condivisione con Benedetto Croce dal quale è possibile accedere ad una terrazza panoramica di oltre 150 mq.

Don Francesco è stato ufficiale di Cavalleria e decorato con Medaglia d’Argento al valore militare per eroismo sulla linea del Piave durante la I Guerra Mondiale. Negli anni successivi è addetto militare a Londra con funzioni di intelligence. Contribuisce enormemente alla cura e alla ricostruzione del Palazzo, colpito dalle bombe durante la guerra, rinunciando ai compensi per i danni di guerra. Sua l’idea di offrire nel 1946 a Quintieri ed Astarita (grandi banchieri della Napoli dell’epoca) alcuni dei locali bombardati per farvi stampare “Il Giornale” di Benedetto Croce celebre testata intorno alla quale gravita gran parte dell’editoria culturale del tempo.

Appartamento Don Paolo

Don Paolo Apartment è un grande appartamento ubicato al quarto piano (senza ascensore) del Palazzo completamente ristrutturato a fine 2017. Dai suoi affacci si può ammirare il panorama sulla collina di San Martino e Spaccanapoli. L’appartamento è dotato di 2 camere da letto matrimoniali, un bel salone con divano letto matrimoniale e con zona pranzo, 1 bagno con doccia, 1 bagno con vasca da bagno, una moderna cucina con tavolo per la prima colazione ed una piccola terrazza con affaccio sulla corte interna.

Don Paolo Marigliano di Montefalcone, che detestava l’invidia, coltivò l’amicizia come una religione. A quasi 100 anni è amico dei figli e dei nipoti dei suoi amici. Governatore del Pio Monte della Misericordia e professionista stimato con molteplici incarichi, in veste di presidente del circolo dell’Unione organizzò una cena di gala per il Presidente Mitterand con un preavviso di un’ora. Fu conosciuto anche per la sua passione per il bridge, di cui fu campione italiano nel 1953. A distanza di decenni, tanti ne ricordano il nome credendo di riferirsi a un maestro professionista di tale gioco.

Appartamento Pablo Neruda

Pablo Neruda Apartment è un piccolo e grazioso appartamento ubicato al terzo piano (senza ascensore) del Palazzo dedicato alla memoria di Pablo Neruda. L’appartamento è dotato di 1 camere da letto matrimoniale comunicante con una zona pranzo e 1 divano letto matrimoniale, 1 piccola cucina ben attrezzata e un bagno con doccia.

Pablo Neruda, esule a Capri dov’era ospite di Edwin Cerio (medico e naturalista), vide stampata per la prima volta la sua struggente opera “Los Versos del Capitan” a Palazzo Marigliano presso l’Arte Tipografica nel luglio del 1952, in soli 44 esemplari fuori commercio. Infatti, nel ‘52 il Premio Nobel cileno è in esilio a causa della Ley Maldita promulgata dal Presidente Videla contro il Partito Comunista del Cile.

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