Un angolo segreto e misterioso nel cuore di Napoli. Esteso su una superficie di circa 1000 mq, il giardino presenta piante di limone, banani, fiori, e al centro un faggio antichissimo, databile intorno al XIV secolo. Proprio all’ombra del faggio, furono seppelliti i corpi dei neonati delle monache del Convento dei Saponari, rimaste incinte per la brutalità dei soldati francesi che entrarono a Napoli al seguito del Generale Championnet nel 1799. Il giardino, voluto dalla famiglia dei Caracciolo del Sole, prende il nome dal gatto Babuk che, insieme ai tantissimi felini ancora oggi padroni dello spazio, viveva tra la fitta vegetazione e la bellezza della natura…